L’AMERICA: E’ un paese giovane: 1776-1789.
Prima, oltre ai nativi i quali non erano tra l’altro tra di loro dei santarelli (gli umani non lo sono mai), c’erano le Colonie, quella Britannica al Nord e quella Francese dal Sud, ed era una enorme fascia di terre, fino al Canada (ancora oggi in Louisiana, da Luigi XIV, molti portano cognomi Francesi e pure in Canada) ma non da molto: circa 150 anni.
Nel tempo arrivarono altri Europei, oltre agli Inglesi Tedeschi e Scandinavi in gran numero, e gli schiavi importati prima dai Caraibi (dai Francesi) poi direttamente dall’Africa e solo molto dopo nacque l’esperimento di “liberta'” che porto alla indipendenza ed alla nascita degli Stati Uniti e quindi degli “Americani”.
L’enormita’ del Continente, vasto oltre ogni immaginazione (la sola California e’ un quarto piu’ grande dell’Italia), spinse all’esplorazione: i carri, i cowboys, i Pellerossa, niente strade, niente mappe, le malattie, niente civilizzazione, niente sistema. Una vita dura per gente dura, che e’ poi alla base delle tradizioni religiose e delle armi e della caccia. Ognuno era per conto suo e quindi responsabile del suo destino in prima persona per difendere i suoi cari e la sua comunita’ anche dai banditi bianchi, oltre che dai Pellerossa (i “cattivi” sono ovunque ed in tutte le etnie).
Poi venne la guerra Sud-Nord, che duro’ quattro anni (1861-1865) e piano piano la struttura ebbe le basi e si sviluppo’ ma sempre con enormi difficolta’ date le distanze, che diminuirono con la Ferrovia arrivata solo nel 1830 e poi sviluppata.
L’istinto dell’esploratore ed il fatto che cominciavano da una pagina bianca fece si’ che, con le enormi risorse disponibili, il Paese fece passi da gigante ed in molte cose sorpasso’ l’Europa di gran lunga, attirando molte menti (Einstein, Marconi, Fermi, Tesla..) che trovarono i fondi per sviluppare le loro idee ed i loro sogni e grazie a questo tutto si sviluppo’ a velocita’ supersonica.
L’avvento dell’industrializzazione dell’inizio del 900, la prima guerra mondiale e poi negli anni venti si ebbe l’impennata di Irlandesi, Italiani sulla costa Est ed Asiatici sulla costa Ovest. La diga di Hoover fu costruita da Asiatici ed Italiani e molti ci rimisero la pelle. La strada che porta lungo il fiume Columbia a Portland fu costruita da operai Veneti e c’e’ una stele che lo ricorda ed il “muretto” che le corre lungo e’ infatti lo stesso che c’e’ tra Pieve di Cadore e Cortina.
L’abolizione della schiavitu’, battaglie per il voto della donna (allo stesso tempo che in Europa) dei diritti civili e degli operai. Poi la Mafia e tutta la criminalita’ organizzata. Las Vegas fu’ creata da costoro anche con i soldi dei sindacati dell’epoca, feudo della Mafia e di Jimmy Hoffa, il potente capo dei sindacati dei trasportatori, che spari’ e non fu’ mai trovato.
E poi la seconda Guerra Mondiale, che diede un’altra grande spinta all’industriale ed ai progressi della meccanica attraverso gli sviluppi militari e poi infine Martin Luther King e l’abolizione della segregazione razziale.
Dagli anni 50 in poi l’arrivo della TV, i cellulari, computers ed internet ed un altro cambiamento epocale che ha trascinato il resto del mondo.
Rimasero, e rimangono, le differenze dovute ai secoli in cui l’Europa ha sviluppato la sua civilta’ lungo strade differenti e che seppur portando nella stessa generica direzione si sono sviluppate in maniera spesso opposta.

 

A voice from America

by Jaime Manca Graziadei

Un “Ameritaliano” Conservatore.

Be advised that: liberals, progressives, left wingers, appeasers, pacifists, non NRA members, non smokers, those who do not like cars, green movement nuts, UN and EU supporters and vegetarians shall be VERY seriously frowned upon. Anarchists, Socialists and Communists are considered dangerous for humanity and may be shot.

Jaime Manca Graziadei

Conservative Costituzionalist

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