Donal J. Trump si laureo’ alla Wharton School of Business, forse la piu’ quotata di tutte le Universita’ di Business USA.
Entro’ poi nella azienda di costruzioni paterna, a NY, dove imparo’ il mestiere e la porto’, da piccola azienda locale, all’impero che fattura miliardi di dollari con proprieta’ in tutto il mondo e con piu’ di 23.000 dipendenti diretti piu’ tutto l’indotto di oggi.
Ebbe anche grossi problemi, come i quattro Chapter 11 di Atlantic City da dove usci’, con perdite di 960 milioni di dollari, mentre molti altri all’epoca fallirono. Nel 2000 ci fu infatti una grossa recessione che danneggio’ molti, specialmente nel turismo e quindi nell’alberghiero.
Negli anni ha visto gli USA andare ramengo a causa di politiche folli, nelle mani della corrotta Washington, della SWAMP e del Deep State e per anni, in molte interviste, lo ha ripetuto.
Nel 2015 decise di entrare nella competizione per la Presidenza ed ando’ contro tutto l’establishment Repubblicano, che massacro’ nelle primarie, e poi asfalto’ la Clinton e l’establishment Dementocratico, sorprendendo tutti e contro ogni previsione e con, parzialmente, i suoi soldi peraltro.
Si installo’ quindi alla Casa Bianca ed inizialmente con errori di inesperienza ed altri necessari compromessi, comicio’ ad attuare la sua dottrina con spalle grosse, con dirompenza e con “zero politically correct”, cambiando tutte le tradizioni e le usanze dei “signorini corrotti”.
Molti non riescono a capire che e’ proprio grazie al suo carattere da “bullo” che e’ riuscito, in quattro anni contro tutti e con per due anni la minoranza in Congresso, a fare cio’ che ha fatto mettendo mano a mille cose, molte delle quali nessuno aveva avuto il coraggio di affrontare in 50 anni e piu’, sia in politica interna che in politica estera dove, grazie alla Costituzione, ha molti piu’ poteri.
Se tra 15 giorni, come io credo, verra’ riconfermato, i prossimi quattro anni saranno di cambiamenti epocali di tutta la struttura, specialmente quella del Partito Repubblicano che lui sta rimodellando a misura della sua dottrina, che non e’ la stessa di quella che il Partito Repubblicano aveva assunto negli ultimi 40 anni, ma riportandola nei canoni indicati da Jefferson e soci e cioe’ a “We the people” e togliendola alla “casta”.
Non sara’ certo facile perche’ la resistenza e l’opposizione sara’ ancora piu’ feroce sia internamente che anche ad esempio dalla Cina, alla quale DJT non ha perdonato l’”attacco virologico” e che probabilmente portera’ ad un conflitto molto piu’ estremo dato che Beijing certo non vorra’ perdere la faccia: la loro cutura non lo potrebbe accettare.

Ne vedremo delle belle e delle brutte ma se riuscira’ forse davvero si meritera’ il volto scolpito su Mount Rushmore.

A voice from America

by Jaime Manca Graziadei

Un “Ameritaliano” Conservatore.

Be advised that: liberals, progressives, left wingers, appeasers, pacifists, non NRA members, non smokers, those who do not like cars, green movement nuts, UN and EU supporters and vegetarians shall be VERY seriously frowned upon. Anarchists, Socialists and Communists are considered dangerous for humanity and may be shot.

Jaime Manca Graziadei

Conservative Costituzionalist

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