o alla mentuccia, perché mentono.

Nera è la notte quando la luce della ragione è in mano a filosofi alla menta piperita e quando la menzogna non si distingue dalla sciatteria e la sciatteria dall’indolenza.
Nera è la notte e le vacche non sono né bianche né nere, ché almeno sbattendoci contro se ne paleserebbe la presenza, ma proprio non ci sono. Le idee mancano, sostituite dalle balle.
Il gatto dorme tranquillo nella scatola, sa che nessuno lo disturberà.

L’articolo che tanta indignazione suscita contiene la vacuità intellettuale del richiedere che le restrizioni siano imposte per legge e non per un atto d’emergenza, dimenticando o per pigrizia non considerando che l’emergenza non si trasforma in eccezione. Non ne ha bisogno, nell’epoca dello stato morto e delle democrazie costrette alla gestione la liquidazione di attività in perdita, come quelle dello stato post keynesiano, post fordista, post capitalista.
Basta e avanza la democrazia per imporre una scadente disciplina, non servono i colonnelli, non serve il fürher. E chi è il pazzo che prenderebbe in mano la baracca, e perché poi, visto che il valore si crea altrove e a gestire la ditta c’è solo da esaurirsi?

Ma i filosofi alla mentuccia non ci arrivano o non ci vogliono arrivare, tanto più che le vacche sono state ormai mangiate, le idee mancano, la notte è nera e lunga e si fa prima a spacciare balle.

E allora via con la mentuccia.

Voi sapete che il Governo, con un apposito decreto legge, il numero 44 del 2021 detto “Scudo penale” ora convertito in legge, si è esentato da ogni responsabilità per i danni prodotti dal vaccino. E quanto gravi possano essere questi danni, risulta dal fatto che l’articolo 3 del decreto in questione, menziona esplicitamente gli articoli 589 e 590 del codice penale che si riferiscono all’omicidio colposo e ai decreti… e alle lesioni colpose. Come autorevoli giuristi hanno notato, questo significa che lo Stato non si sente di assumere la responsabilità per un vaccino che non ha terminato la sua fase di sperimentazione.

E cosa dice l’art 3 della legge? che la punibilità nel corso della somministrazione è esclusa purché sua effettuata secondo le istruzioni. E’ evidentemente una legge per tutelare l’infermiere che esegue materialmente la vaccinazione. O vogliamo che di un eventuale reazione avversa sia responsabile lui?

Ecco, è così semplice farsi assalire dalla realtà. Fatelo e non fatevi ingannare dai filosofi mentecatti.

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