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Giù le mani da Amazon

Risposta collettiva a coloro che vorrebbero regole più restrittive su Amazon, secondo loro per “difendere” i diritti dei negozianti. Ogni proposta in questo senso è sbagliata, per vari motivi.
1. Morali: il problema è lo Stato che impone le chiusure dei negozi per motivi politici e non epidemiologici (è lo Stato che sceglie cosa sia “non essenziale” quindi è politica). E’ giusto protestare contro lo Stato. Non è giusto protestare contro un concorrente privato che non viene punito abbastanza. Negozianti e Amazon si trovano dalla stessa parte della barricata e devono realizzarlo, per sopravvivere.
2. Economici: Amazon non è solo un “concorrente” dei negozi, ma è un’opportunità. Qualunque negoziante avrebbe la possibilità economica e logistica di vendere tramite Amazon.
3. Fiscali: chi pensa che Amazon paga meno tasse perché “privilegiata” non ha capito come funziona il fisco. Amazon paga meno tasse perché realizza meno utili (a fronte di investimenti e spese sempre più ingenti) per deliberata scelta strategica aziendale. Ma le aliquote che paga Amazon sono le stesse che paga qualsiasi altro negozio. E anche qui, comunque, i negozianti che perorano questa causa dimostrano di non aver capito l’origine del problema: le tasse alte sono il problema, non chi ne paga meno.
4. Lavorativi: in un periodo di crisi, Amazon cresce ugualmente ed è l’unica che sta creando nuovi posti di lavoro a migliaia. Punire Amazon adesso, credendo di punire Bezos e qualche odioso capitalista liberal, vuol dire, in concreto, anche distruggere opportunità di impiego per migliaia di lavoratori.
5. Politici: Proteggere i negozi che non vendono su Amazon a spese di imprese e negozi che lo fanno, è un provvedimento discriminatorio e luddista. Le associazioni di categoria, che da sempre lottano contro la concorrenza (orari di chiusura obbligatori, distanze obbligatorie, monopoli di zona o nazionali) trovano politici opportunisti che li accontentano fornendo privilegi in cambio di voti. Da consumatori dovremmo ribellarci.

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Giornalista, saggista. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Pavia.

Una volta che si è tolta la verità all’uomo, è pura illusione pretender di renderlo libero. Verità e libertà, infatti o si congiungono insieme o insieme miseramente periscono. (San Giovanni Paolo II)

Stefano Magni

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