Ad un osservatore poco attento, sfuggirà la stretta correlazione fra il fenomeno Greta e il fenomeno pandemico indotto, in questi mesi, ma per chi è avvezzo, a salire in piedi sopra un tavolo, per cambiare la propria prospettiva, aveva ben chiaro che dietro al fenomeno Greta vi era una regia precisa, voluta dai costruttori di sistemi, con la chiara volontà di limitare le libertà individuali e la libera impresa privata.
In poche parole, Greta, non è mai stata contro il sistema, Greta è il sistema.
La bella colossale del riscaldamento antropico era funzionale ad un disegno volto al controllo individuale, usare la paura indotta per una fine del mondo imminente, così da indirizzare le scelte dei singoli e limitarne gli spostamenti e lo stile di vita.
Purtroppo, la manipolazione mediatica non ha raggiunto i risultati voluti, la maggioranza delle persone ha continuato ad infischiarsene degli strali della novella giovanna d’arco, e dato che il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi, ci si è messo pure il clima a fare i capricci, il freddo è tornato e siamo entrati in in nuovo ciclo solare minimo, ci aspetteranno anni freddi, lasciando cosi, la narrazione climatica, priva di movente.
Serviva trovare una nuova paura, un nuovo strumento per terrorizzare a morte la gente riuscire laddove, il terrorismo climatico aveva fallito.
Non serve essere complottisti per capire che la finta pandemia e il global warming sono figli dello stesso progetto mondialista volto al controllo delle nostre vite, un progetto che mira all’abolizione della proprietà privata, per un capitalismo di stato, dove deve essere abiurata l’universalità dell’individuo in favore del totalitarismo di stato.

The Black Swan

by Alessandro Prignacchi

Omologazione

L'essenza del contendere fra individualisti e socialisti può essere riassunta in una sola parola:...

read more

Imprenditore, appassionato di economia austriaca.

Alessandro Prignacchi

Share This

Share This

Share this post with your friends!