I docili cagnolini da compagnia del governo hanno già trovato un nome rassicurante al prossimo dpcm, sarà un “lockdown morbido. Ecco il lockdown morbido: mascherine all’aperto (cioè museruole), divieto di assembramento, coprifuoco, militari per strada e stato di emergenza prorogato sine die (a oggi sembra ci sia un ripensamento sul coprifuoco, bontà loro).

Arriva il lockdown morbido, ma non più per evitare i morti, e neanche per limitare i potenziali morti (i contagiati sintomatici), ma, sim sala bim, per azzerare i potenziali potenziali morti (gli asintomatici). E nessuno che si è accorto del gioco di prestigio. Perché, diamine, non ci sono i morti. È inutile dire che abbiamo avuto l’impennata di positivi come a marzo (positivi che adesso, al contrario di allora, ci andiamo a cercare tra i sani con il lanternino); se questa impennata di positivi non determina una impennata di morti entro i quindici giorni successivi, non siamo nella stessa situazione di emergenza di marzo. Quando peraltro era già sbagliato fare il lockdown duro, perché chi non l’ha fatto ha superato la pandemia con gli stessi nostri risultati. 

Stiamo assistendo alla morte della libertà, ad opera di due partiti comunisti al governo che pensano di avere il diritto di fare indisturbati quello che se fatto da chiunque altro sarebbe una intollerabile violenza fascista. E i guardiani delle istituzioni, muti.
Vergogna.

Oggi Trump ha lasciato il Walter Reed Medical Center. Queste le sue dichiarazioni: “Feeling really good! Don’t be afraid of Covid. Don’t let it dominate your life. We have developed, under the Trump Administration, some really great drugs & knowledge. I feel better than I did 20 years ago!

Proprio uguale ai politici guariti da covid al di qua dell’atlantico, tutti provati nel fisico ma soprattutto nello spirito. Nessuno desideroso di infondere un po’ di ottimismo e sicurezza a una popolazione deliberatamente terrorizzata con le quotidiane statistiche di morte. Di rassicurare una generazione di giovani che crescerà nel comandamento del distanziamento sociale. Nessuno che abbia detto “state attenti, ma non abbiate paura, non lasciate che il covid domini le vostre vite”.

Tra parentesi, cari liberal, è per questo che Trump vincerà ancora, fatevene una ragione.

Enemy of the State

by Autori Vari

Questa rubrica raccoglie voci critiche all’espansione statale e alla progressiva sempre maggiore invadenza nelle nostre vite con conseguente restrizioni dei diritti diritti e delle libertà. La rubrica si ispira alla figura del filosofo Murray Newton Rothbard, the “Enemy of the State” per eccellenza.

Autori Vari

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