Ho perso una cara amica di 36 anni per il Covid, altro che negazionismo!“.
Questo ragionamento non solo non è un ragionamento, quindi non ha valore razionale, ma è pericolosissimo nel momento in cui viene spacciato per “logico” e adottato come ragionamento guida da un’istituzione, lo Stato, che ha i mezzi violenti per imporre le conseguenze che derivano dalla sua applicazione. E’ come dire “Una mia cara amica ha perso il suo bambino che si è strozzato con un pezzettino di mela”. Non è un ragionamento, è il racconto di un fatto. Derivereste da questo tragico episodio il divieto di commercializzare mele a meno che non siano spremute? Per poter innalzare a strategia di governo una sciocchezza di tali dimensioni occorre che la gente la condivida e per poterla condividere deve essere in preda alla paura. Il che è ciò che i media “responsabili”, che sono l’Alitalia dell’informazione, diffondono. Aggiungiamoci la sanità pubblica, gestita da burocrati stipendiati dallo Stato, anche se hanno la laurea in medicina, e capiamo bene che chi non si allinea è un terrorista da silenziare.

La stanza del garga

by Mauro Gargaglione

Cambio le mie idee molto spesso, mi succede ogni volta che capisco qualcosa in più (Autore: me)

Mauro Gargaglione

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