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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze...

64 – ECONOMIA E OPINIONE PUBBLICA

Da "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 910-911 L'introduzione di innovazioni tecniche non richiede altro che la conoscenza della loro ragionevolezza da parte di uno o di pochi spiriti illuminati. La cecità e l'indifferenza delle masse non possono...

63 – L’ECONOMIA AUSTRIACA E GLI INVESTIMENTI FINANZIARI – PARTE SECONDA

di Guglielmo Piombini, da vonmises.it., marzo 2016 Murray N. Rothbard contro i modelli previsionali Anche Murray N. Rothbard, il grande allievo di Mises, era dell’idea che l’investimento finanziario fosse soprattutto un lavoro da imprenditori, non da economisti...

62 – L’ECONOMIA AUSTRIACA E GLI INVESTIMENTI FINANZIARI – Parte prima

di Guglielmo Piombini, da vonmises.it, marzo 2016 L’investitore è un giocatore d’azzardo? Lo studio dell’economia austriaca può aiutare a prendere le corrette decisioni economiche nella vita di tutti i giorni? Più in generale, la conoscenza della teoria economica può...

61 – INDIVIDUALISMO METODOLOGICO

di Piero Vernaglione, vonmises.it 29 aprile 2013 Nella spiegazione della realtà sociale, è un criterio di interpretazione basato rigorosamente sugli individui e sulle circostanze ad essi attinenti. Questa priorità, logica ed etica, dell’individuo è espressione di una...

60 – LIBERALISMO E DEMOCRAZIA, TRA INDIVIDUALISMO E COLLETTIVISMO

da "L'azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 193-197   La dottrina sociale liberale, basata sugli insegnamenti dell'etica utilitaristica e dell'economia, vede il problema delle relazioni tra governo e governati da un angolo differente da quello...

59 – IL VERO MILTON FRIEDMAN

di Murray N. Rothbard, da "The Individualist", 1971   Menzionate “l'economia del libero mercato” ad un membro del pubblico e ci sono alte probabilità che, sempre ammesso che lo conosca, lo identifichi completamente con il nome Milton Friedman. Per parecchi anni, il...

58 – DEMOCRAZIA COME ULTIMO TABU’

da "Oltre la democrazia", di Frank Karsten e Karel Beckman, 2012, pag. 1 - 9   "Per quanti difetti possa soffrire oggi la democrazia, essi potranno curarsi soltanto rafforzando la democrazia stessa". Questa vecchia affermazione di un politico americano condensa in...

57 – LA RELIGIONE ED I GUARDIANI DELLA TRADIZIONE

da "La presunzione fatale - Gli errori del socialismo", di Friedrich von Hayek, 1988, pag. 219 - 224 Questo libro mostra l'umanità come divisa in due modi di essere. Da una parte ci sono i tipi di atteggiamenti ed emozioni appropriati al comportamento dei piccoli...

56 – COME SI ARRIVA ALL’IPERINFLAZIONE

da "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 472-474 Le decisioni che determinano il comportamento di ciascuno nei riguardi della moneta si basano sulla conoscenza dei prezzi del passato più prossimo. Se gli attori sono privi di tale conoscenza, non sono in...

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Sintesi del 54° rapporto CENSIS sulla società italiana

Ricorso straordinario al PdR di “Diritto e Mercato”- Memoria di replica

Osservatorio sulla Spese Pubblica – 1° Report

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6 gennaio 2021 – Ore 18:00

Seguite la diretta del Congresso USA sul canale Twitch di Mazzoninews.

Zuppa di Porro

Eroi e Antieroi

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Social Juice

I maghi del garage – by Francesco Tedeschi

“I Maghi del Garage” è una trasmissione inglese in cui c’è un tizio che si è comprato una macchina figa un po’ malandata da rimettere a posto, poi ha avuto qualche grossa sfiga nella vita (non come essere tifosi dell’Inda, ma quasi) e non è riuscito a sistemarla. I parenti chiamano di nascosto sti 2 meccanici, gli portano via la macchina, gliela rimettono a nuovo a sua insaputa, poi gliela fanno rivedere, lui piange, i figli piangono, la moglie piange, il tutto aggratise.
Di norma sono vetture rare ma non di valore assurdo, ma oggi, cavoli, nientemeno che una fottuta Lamborghini Espada.
La Lamborghini Espada, prodotta dal 68 al 78, per chi non lo sapesse, è stata il primo mezzo a 4 posti della casa bolognese: pur essendo alta solo 1 metro e 20 può ospitare 4 persone, in un involucro elegante e modernissimo persino visto con gli occhi di oggi.
Se venissero smussati un po’ di angoli, potrebbe essere venduta ancora oggi, con quel cofano rispetterebbe persino le norme antiurto che impongono di non uccidere sul colpo il pedone investito, che invece deve agonizzare 18 ore in un pronto soccorso di un ospedale pubblico.
E si venderebbe, addavdai se si venderebbe.
E invece fanno i SUVVI, la Lamborghini Ursus (direttamente da Ursus contro Maciste), la Ferrari Purosangue (che devono pagare la marchetta al TG5 per dire che si chiama Purosangue per significare che ha tutto il DNA della Ferrari, e non, chessò, di un autista di autobus delle valli bergamasche).
No, i SUVVI non saranno mai in linea con le auto sportive di cui ereditano le palle sul blasone. Una mucca potrà correre veloce (nelle corride i tori, come quello dello scudetto della Lamborghini, non vanno mica piano) ma non sarà mai un cavallo, men che meno un purosangue. Dice che li richiede il mercato. Niente di più falso, sono le case che sanno offrire solo quello al mercato.
I SUVVI servono solo ad andare incontro ad arricchiti con tanti soldi e tanto poco buon gusto (per non parlare della ben nota sindrome). Sicuramente sono redditizi. Non faccio l’ingenuo, la redditività è la cosa più importante. Ma esiste una redditività di breve periodo e una redditività di lungo periodo. Un marchio, una volta svalutato, non lo rivaluti più. E i SUVVI li svalutano i marchi, addavdai se li svalutano.
Perchè si da troppa importanza alla redditività di breve periodo e troppo poca alla redditività di lungo periodo?
Perchè, e qui tocca suonare sempre la stessa canzone, un po’ come Venditti, viviamo nel mondo dell’inflazione e delle bolle gonfiate dallo stampaggio di denaro. I monager vengono valutati sul prezzo delle azioni sul trimestre, poi cambiano marchio e settore, dalle auto passano alle pizze bio in farina di insetti, che salvano così tanto il pianeta. Sapete cosa gli cambia del destino della redditività di lungo periodo di un’azienda da cui andranno via tra 3 mesi.
Lo stampaggio di denaro continua, altri milioni di famiglie scivoleranno dalla classe media alla classe povera e qualche migliaio di nuovi fortunati con soldi da buttare letteralmente via si creerà.
Visto che suoniamo sempre la stessa canzone, il ritornello è sempre quello, no non “Grazie Roma” e nemmeno “Ci vorrebbe un amico”. Il ritornello è bada alla tua di redditività di lungo periodo, e metti da parte l’unica moneta che non è stampabile a piacere.
Metti da parte oro e bitcoin. E capace che fra qualche anno vai in giro con una bella Espada color oro. Ci sono persone di buon gusto, poche ma ci sono, che la utilizzano ancora oggi come vettura di tutti i giorni. Il buon gusto non si compra, la libertà dall’inflazione per fortuna si compra. Ancora per poco, ma si compra.

Chi influenza chi?

Quando un influencer mostra la sua immagine pubblica, il 95% è una maschera costruita per piacere. La sua sensibilità ambientale, la sua attenzione al sociale, è tutta una finzione con finalità commerciali. Non c’è niente di drammatico in questo.

La cosa terribile è quando le persone non distinguono la maschera dalla persona. Quando accade non si capisce più chi influenza chi.

Opinioni

Editoriale

Lo Stato produce statalismo

Lo Stato produce statalismo

Immaginiamo di creare un nuovo apparato X con il compito di occuparsi del problema X. 

Allochiamo un budget, delle risorse, un certo numero di impiegati, stabiliamo obiettivi e norme e regole su come deve operare, etc..

Quale è l’esito che ci segnalerà l’apparato X più probabilmente dopo un anno?

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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze dall'approccio walrasiano. E' probabilmente dovuta anche all'esigenza di collocare la...

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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze dall'approccio walrasiano. E' probabilmente dovuta anche all'esigenza di collocare la...

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Sono un anarchico conservatore, o forse solo un frikkettone

La recensione sul mio L'eguaglianza libertaria (versione in inglese) pubblicata dal C4SS afferma essere io un left-libertarian, ossia un libertario di sinistra con un passato anarco-capitalista.In realtà ero già di sinistra prima di essere anarco-capitalista, anche se il mio amico Davide Leonardi afferma che, in realtà, anche l'an-cap è una...

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ANARCHIA O DIRIGISMO?

Anarchia o dirigismo?La domanda è mal posta, direbbe Popper e se fosse ancora fra noi, inizierebbe una filippica che potrebbe durare un paio di giorni e ci scriverebbe sopra un tomo di 1200 pagine. Ma qui siamo in un luogo virtuale dove le persone al massimo possono dedicare pochi minuti della loro...

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La lista

Nella lista dei sottosegretari troviamo democristiani e comunisti, atei e cattolici, atlantisti e terzomondisti, marxisti e liberisti, federalisti e centralisti, rispettando un unico criterio: la lottizzazione. Giusto per accontentare tutti i partiti (tranne Fratelli d'Italia che è all'opposizione). Lo so che adesso state vedendo il mio...

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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze dall'approccio walrasiano. E' probabilmente dovuta anche all'esigenza di collocare la...

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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze dall'approccio walrasiano. E' probabilmente dovuta anche all'esigenza di collocare la...

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Servizio pubblico

Il contante (ovvero una moneta priva di intermediari e anonima) non è né una questione di costi, né di convenienza, ma di libertà. Anche costasse mille volte di più delle carte e fosse mille volte più scomodo, ne andrebbe comunque garantito l'utilizzo.La libertà ha un prezzo.Ci sono cose costose e scomode che ci rendono liberi e cose economiche e comode che ci rendono schiavi.La Gabanelli che si spertica a tessere le lodi delle carte di pagamento non sembra "una piazzista di prodotti bancari" , sembra l'ufficio marketing di un campo di prigionia che dice "venite a vivere da noi,...

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L’italianità è una bandiera politica che ci condanna al sottosviluppo

Io alle volte rimango davvero “stupito” da alcune cose.Una sono gli investimenti esteri in Italia.Ora, alcune multinazionali hanno in passato investito, comprato, rubato idee e poi hanno chiuso ed hanno fatto le fabbriche altrove e questo senza dubbio non dovrebbe succedere.Ma molte volte pero’ sono stati poi costretti a farlo grazie a politiche errate e politici inetti e dei sindacati che gli hanno messo i bastoni tra le ruote.Ma moltissime altre volte, invece, hanno resuscitato aziende fallite e le hanno fatte rifiorire con ingenti investimenti e dando lavoro a tante persone incluso...

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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze dall'approccio walrasiano. E' probabilmente dovuta anche all'esigenza di collocare la...

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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze dall'approccio walrasiano. E' probabilmente dovuta anche all'esigenza di collocare la...

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Liberalismo

IL VERO MALATO È IL SISTEMA BANCARIO EUROPEO

A quanto pare si ignora volontariamente il fatto che il sistema bancario commerciale mondiale e più in generale quello finanziario sono interconnessi e data la confusione nell’accounting dei bilanci, a causa soprattutto dell’ingegneria finanziaria degli ultimi dieci anni in particolari che ha dato vita a vere e proprie bombe a orologeria finanziaria, il fallimento di una banca in Giappone può rappresentare un guaio per una banca italiana

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La Teoria della Forza Guardiana

La Teoria della Forza Guardiana

È possibile che una democrazia possa rimanere tale se lo Stato diventa pervasivo al punto da soffocare le libertà individuali? È giusto che i cittadini abbiano voce in capitolo sul livello di Spesa Pubblica? Una tassazione che cresce senza limite per finanziare una spesa non esplicitamente approvata, non è in qualche modo illegittima? C’è un modo per invertire la deriva statalista in atto nel nostro paese, che sta avvenendo con la complicità di tutte le forze politiche? Sono queste alcune delle domande che si pone l’autore, che partendo dalla ricerca di una strategia liberale per proteggere la libertà, sviluppa una vera e propria teoria per evitare che una democrazia si trasformi in una dittatura della maggioranza. La Teoria della Forza Guardiana individua una possibile soluzione...

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65 – L’AZIONE E’ SEMPRE ECONOMICA

Dalla prefazione di Lorenzo Infantino de "L'Azione Umana", di Ludwig von Mises, 1949, pag. 11-13 La decisione di Mises di porre in primo piano lo specifico dell'impianto teorico "austriaco" non è però una conseguenza della sola volontà di prendere le distanze dall'approccio walrasiano. E' probabilmente dovuta anche all'esigenza di collocare la...

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I Meme e le Infografiche dell’Istituto Liberale

Politica

La Chiesa che sarà

La Chiesa che sarà

Milano, 10 Giugno 2386 Omelia alle Esequie di....... "Da quando fu posta la prima pietra di questa cattedrale, sono trascorsi esattamente mille anni. Le pietre, le colonne, le guglie rivolte al cielo di questo tempio hanno visto scorrere la Storia con le sue ombre e le sue luci, hanno conosciuto i suoi protagonisti, le loro umane vicende, eroiche e cristalline quelle di alcuni, discutibili e...

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Eventi

Economia e Finanza

IL VERO MALATO È IL SISTEMA BANCARIO EUROPEO

IL VERO MALATO È IL SISTEMA BANCARIO EUROPEO

A quanto pare si ignora volontariamente il fatto che il sistema bancario commerciale mondiale e più in generale quello finanziario sono interconnessi e data la confusione nell’accounting dei bilanci, a causa soprattutto dell’ingegneria finanziaria degli ultimi dieci anni in particolari che ha dato vita a vere e proprie bombe a orologeria finanziaria, il fallimento di una banca in Giappone può rappresentare un guaio per una banca italiana

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9 trilioni di buoni motivi per diversificare la liquidità

by Francesco Carbone

Pillole di economia

Quello che non si vede

dal libro La Teoria della Forza Guardiana di Aurelio Mustacciuoli In economia ragionare vuol dire illuminare gli angoli bui, mostrare quello che non si vede, considerare le conseguenze non intenzionali. Nel 1850 Frédéric Bastiat scriveva un saggio illuminante, Ce qu'on voit et ce qu'on ne voit pas (Ciò che si vede e ciò che non si vede), per chiarire la nozione dei costi occulti (o costi incidentali) e per spiegare perché la distruzione, e il denaro speso per la ricostruzione, non portano beneficio alla società. Nel saggio c'è un racconto dove un ragazzino rompe una finestra a un commerciante; i passanti simpatizzano con il commerciante, ma presto cominciano a suggerire che la rottura...

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Filosofia

L’AI è pericolosa se non ha un’etica sociale libertaria.

L’AI è pericolosa se non ha un’etica sociale libertaria.

Elon Musk vuole fermare lo sviluppo dell'AI. Ha ragione, l'AI è pericolosa, perché sono pericolose le persone che sviluppano l'AI. O meglio è pericolosa la loro etica sociale che inevitabilmente verrà trasmessa all'AI. Mi spiego. Sono famosissime le tre leggi della robotica di Asimov che dovrebbero proteggere gli uomini da una AI che prende il controllo e si rivolta contro le persone. L'intuizione di Asimov di avere regole inalienabili che non possono mai essere aggirate e per le quali non esistono eccezioni nè "emergenze" che ne giustifichino la sospensione, è corretta. Ma quelle leggi sono state scritte con l'intento di proteggere gli esseri umani dall'AI, intesa come strumento al servizio dell'uomo non come soggetto autosciente autonomo. Inoltre il bel film "Io, robot" con Will Smith ha mostrato come ugualmente quelle tre leggi...

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Lo sapevate che... la parola obbedienza deriva dal latino ob= dinnanzi e dal verbo audire= ascoltare. Obbedire significa letteralmente ascoltare chi sta dinnanzi, in altri termini, prestare ascolto. Tenendo conto di quest’etimologia, la vera obbedienza non nasce dalla paura, dal conformismo o da un atteggiamento servile, "da lecchini", bensì obbedire significa prestare ascolto, tenere in considerazione le indicazioni o le volontà di qualcuno, fino al punto da assimilarle in modo ponderato e...

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Arte


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