The Liberty Plus
UN COLLODI POLITICAMENTE SCORRETTO APPENDEVA I SUOI NEMICI AL LAMPIONE..
Autoritarismo, ricchezza e povertà, il disgusto per l’ipocrisia del sistema giudiziario, l’egoismo, la corruzione la menzogna sono solo alcuni degli argomenti che la fiaba del burattino di legno ha portato all’attenzione degli italiani e del mondo.
Lib TV
Social juice
I maghi del garage – by Francesco Tedeschi
"I Maghi del Garage" è una trasmissione inglese in cui c'è un tizio che si è comprato una macchina figa un po' malandata da rimettere a posto, poi ha avuto qualche grossa sfiga nella vita (non come essere tifosi dell'Inda, ma quasi) e non è riuscito a sistemarla. I...
Chi influenza chi?
Quando un influencer mostra la sua immagine pubblica, il 95% è una maschera costruita per piacere. La sua sensibilità ambientale, la sua attenzione al sociale, è tutta una finzione con finalità commerciali. Non c'è niente di drammatico in questo. La cosa terribile è...
Nemesi
All'inizio dell'età moderna le classi colte dell'Occidente abbandonarono la religione dei padri. Nel corso dei successivi cinque secoli fecero di tutto per sradicare la religione anche dal cuore della dalla povera gente. Conclusa la scristianizzazione dell'Occidente,...
Notizie
UN COLLODI POLITICAMENTE SCORRETTO APPENDEVA I SUOI NEMICI AL LAMPIONE..
Autoritarismo, ricchezza e povertà, il disgusto per l’ipocrisia del sistema giudiziario, l’egoismo, la corruzione la menzogna sono solo alcuni degli argomenti che la fiaba del burattino di legno ha portato all’attenzione degli italiani e del mondo.
https://ilpantesco.it/il-mises-senza-hoppe-e-piu-debole/
di Aurelio Mustacciuoli Quando un movimento inizia a temere i suoi pensatori migliori. Introduzione C’è qualcosa di triste — e per certi versi preoccupante — nella decisione del Mises Institute di revocare la Distinguished Fellowship a Hans-Hermann Hoppe. Non perché sia una decisione illegittima.Ma perché è, con ogni probabilità, profondamente miope. E forse anche rivelatrice di qualcosa di più grande: una tensione crescente all’interno del libertarismo contemporaneo. Il punto fondamentale: il libertarismo non è politica Conviene partire da un principio che non è mai stato veramente compreso e che era stato chiarito dallo stesso Murray Rothbard nell’introduzione a L’etica della libertà: il libertarismo non è una teoria politica, ma un’etica sociale. Definisce l’uso legittimo della forza: cosa è giusto e cosa è sbagliato in un contesto sociale. Definisce valori, non politiche. Le politiche, invece, sono azioni degli Stati — organizzazioni che detengono il monopolio della forza su un territorio — e che, per definizione, esercitano inevitabilmente un certo livello di aggressione sugli individui. Questo significa che: si può non fare politica da libertari ma si può anche fare politica Certo, in questo caso si decide di “sporcarsi le mani”:si prende atto della realtà in cui gli Stati esistono e si cerca di operare affinché il livello complessivo di aggressione sugli individui si riduca. Questo è stato, in passato, l’errore del libertarismo che lo ha reso irrilevante:sognare un mondo senza Stati e rifiutare l’idea che un politico — pur utilizzando strumenti aggressivi come dazi, tasse o azioni militari — possa essere preferibile ad altri, se la sua azione riduce il livello complessivo di aggressione. È, in fondo, ciò che i liberali dello Stato minimo hanno sempre sostenuto. Ma con una differenza fondamentale: la consapevolezza che l’aggressione resta comunque sbagliata,che lo Stato è comunque un male — seppur accettato — e che quindi il suo rafforzamento (più spesa, più...
IL VERO MALATO È IL SISTEMA BANCARIO EUROPEO
A quanto pare si ignora volontariamente il fatto che il sistema bancario commerciale mondiale e più in generale quello finanziario sono interconnessi e data la confusione nell’accounting dei bilanci, a causa soprattutto dell’ingegneria finanziaria degli ultimi dieci anni in particolari che ha dato vita a vere e proprie bombe a orologeria finanziaria, il fallimento di una banca in Giappone può rappresentare un guaio per una banca italiana
Un po’ di economia prima del voto fa vivere meglio e allunga la vita.
Oggi vorrei parlare di capitalismo, nella sua versione nobile e in quella degenerata. Il capitalismo nella sua...
La profezia di Krugman.
La profezia di Krugman. È evidente lo sforzo mainstream di assimilare le criptovalute a una roba un po' da speculatori...
74 – DUE TIPI DI INDIVIDUALISMO
Da "Individualismo ed ordine economico", di Friedrich Von Hayek, 1948 Prima che spieghi cosa intendo per vero individualismo, potrebbe essere utile fornire alcune indicazioni riguardo alla tradizione intellettuale a cui appartiene. Il vero individualismo che cercherò...
73 – L’ESSERE UMANO NON PREESISTE ALLA SOCIETA’
da “Potere - La dimensione politica dell’azione umana”, di Lorenzo Infantino, pag.20-21 È necessario precisare che l’individualismo metodologico non deve essere confuso con lo psicologismo. È questo un errore ricorrente: perché si crede che il metodo individualistico...
63 – L’ECONOMIA AUSTRIACA E GLI INVESTIMENTI FINANZIARI – PARTE SECONDA
di Guglielmo Piombini, da vonmises.it., marzo 2016 Murray N. Rothbard contro i modelli previsionali Anche Murray N. Rothbard, il grande allievo di Mises, era dell’idea che l’investimento finanziario fosse soprattutto un lavoro da imprenditori, non da economisti...
I libri consigliati da Tramedoro
La Teoria della Forza Guardiana
È possibile che una...
Politica
La Chiesa che sarà
Milano, 10 Giugno 2386 Omelia alle Esequie di....... "Da quando fu posta la prima pietra di questa cattedrale, sono trascorsi esattamente mille anni. Le pietre, le colonne, le guglie rivolte al cielo di questo tempio hanno visto scorrere la Storia con le sue ombre e le sue luci, hanno conosciuto i suoi protagonisti, le loro umane vicende, eroiche e cristalline quelle di alcuni, discutibili e tenebrose quelle di altri. Oggi celebriamo i funerali di un protagonista della nostra Storia contemporanea. Protagonista certamente riconosciuto, ma badate bene, solo per gli anni e i giorni che gli sono stati concessi, e fino al momento, sopraggiungto qualche ora fa, in cui la stessa Storia si è incaricata di tirare avanti, lasciandosi dietro anche lui, il nostro caro estinto. In questa bara in effetti, sta tutta l’essenza della vita di chiunque: un corpo immobile e freddo destinato alla corruzione e alla cenere. A nessuno di noi è risparmiato questo epilogo, così come non è stato risparmiato a nessuno di quelli che ci hanno precededuto e neppure all'uomo che oggi ricordiamo in silenzio e raccoglimento. Le autorità civili e le massime istituzioni mi avevano chiesto solenni funerali di stato....






