“Texas has not demonstrated a judicially cognizable interest in the manner in which another state conducts its elections”

Nella notte nera come la pece dove le idee e le vacche sono così nere che non si vede nulla, ecco, accadono cose incommensurabili.

Essere quantistici non significa che tutte le idee hanno pari dignità.
Come la meccanica newtoniana lascia spazio a quella relativistica, che la comprende interamente, come la geometria euclidea è compresa in una geometria più vasta, di cui essa è un caso particolare, così la quantistica è un vedere superiore le cose, un grandangolo sui fenomeni che, visti ristretti, rivelano immagini sorprendenti ma false. 

Ed ecco che il Texas, lo stato più autonomo e indipendentista di tutti, la stella solitaria, si mette a sindacare sulle leggi che gli altri stati hanno deciso di darsi.
I repubblicani, che dagli anni Sessanta insistono senza sosta sul primato del potere degli stati sul governo federale, ora vogliono che un ente federale interferisca con le leggi dei singoli stati, per giunta quelle che regolano il voto.
Il Texas oggi sostiene che queste decisioni influenzano la situazione nazionale e quindi la cosa li riguarda. zSarà divertente vedere quando California e New York contesteranno le leggi ambientali del Texas sostenendo che la cosa li riguarda.

Non si tratta ora più di vacche nere nella notte nera, dove i concetti si confondono e non si capisce più niente.  Qui siamo ciechi, direttamente, e non vediamo più nulla e immaginiamo soltanto i colori che si mescolano pastosi. 

Mai nell’America delle libertà si è visto tanto presente il potere federale, quando interviene come sopra detto e anche quando le truppe federali si muovono per sopprimere rivolte nei singoli stati, ai quali sempre era di competenza.

E mai, nella storia dell’umanità, si è visto tanto fervore per una causa sbagliata

Unicode
Share This

Share This

Share this post with your friends!