Sono disperato per le elezioni americane?
No. Credo che Trump sarebbe stato un presidente migliore con un’idea di società miglore, più capace dell’altro di assicurare pace, libertà e benessere, ma se la maggioranza degli americani vorrà la socialdemocrazia di Biden, peggio per loro e, aimè, un po’ peggio anche per me, ma non posso cambiarlo.
Non parteciperò però al gioco delle tifoserie, e lascio volentieri gli odiatori di Trump alla frenesia autoerotica del momento con cui sfogano le loro rancorose frustrazioni. Tanto non durerà.
Dispiace e non dovrebbe accadere che il potere possa essere conquistato con la frode. Ma sono consapevole che al di là del volto rassicurante della democrazia il potere si prende quasi sempre con la violenza e con l’inganno.
Ciò che invece è veramente preoccupante nelle elezioni americane è il potere dei media e dei social, che si sono palesati per quello che sono, giocatori attivi, oscuri e subdoli nel gioco del potere. Da loro dovremo difenderci, forse più che dai politici.
Quindi?
Quindi mi batterò sempre, ma proprio sempre, perché le cosiddette istituzioni restino fuori dalla mia vita. Perché non voglio avere nulla, ma proprio nulla a che fare con mediocri governanti, ributtanti politici e venduti giornalisti che li sostengono. Pessimi individui che sfruttano il desiderio delle persone di una democrazia ideale per vivere sopra le loro possibilità e condizionare con la forza le vite degli altri al fine di nutrire il loro portafoglio o il loro ego.
Quindi non mi rassegnerò e mi batterò affinché la mia vita e quella di tutti possano essere il risultato di libere scelte in una cornice di pacifica cooperazione tra individui.
E cercherò di non soccombere, con le mie sole forze, alla miseria e alla disperazione che inevitabilmente verranno se il seme della libertà non dovesse attecchire.

Enemy of the State

by Aurelio Mustacciuoli & friends

Questa rubrica raccoglie voci critiche all’espansione statale e alla progressiva sempre maggiore invadenza nelle nostre vite con conseguente restrizioni dei diritti diritti e delle libertà. La rubrica si ispira alla figura del filosofo Murray Newton Rothbard, the “Enemy of the State” per eccellenza.

Autori Vari

Share This

Share This

Share this post with your friends!

%d bloggers like this: