La filosofia della sinistra, (così come pure quella della destra sociale, brutta copia della prima) nega possa esistere la responsabilità individuale, ovvero il libero arbitrio decisionale.
Da questo assunto, poggiano e derivano conseguentemente tutte le teorie sbagliate che fanno assurgere, a questa ideologia criminale, teoremi strampalati scollegati dalla realtà e nemici della libertà.
Concetti quali:
Dirigismo
Statalismo
Assistenza sociale
Diritto positivo assertivo
Eccessi burocratici
Bene comune
Uso della forza
vanno di pari passo con il NON riconoscimento e il rispetto dei valori del singolo e della identità e libertà individuale.
In questa logica, capiamo che attaccare il contante, non riconoscere le scelte personali, indirizzare e normare ogni aspetto del quotidiano, così come strappare i figli alle famiglie, ritenute incapaci di crescere i loro stessi figli, non sono colpe occasionali da attribuire ad errori estemporanei, ma si inseriscono in quella logica filosofica di spersonalizzazione dell’individuo, logica perversa che ci vuole incapaci.
L’individuo diviene sacrificabile e di proprietà statale, perché lo stato sa bene cosa sia meglio per noi.
Massa, popolo, sociale e unità avranno connotazioni positive, parole attorno alle quali verrà costituita la religione di stato, mentre parole quali individuo, realizzazione personale, profitto e libertà assumeranno connotazioni negative da combattere e relegare come fossero tossiche per il raggiungimento di una utopica società egualitaria, che farà della repressione un modus operandi, non solo accettabile, ma addirittura auspicabile

The Black Swan

by Alessandro Prignacchi

Imprenditore, appassionato di economia austriaca.

Alessandro Prignacchi

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