Ci vogliono convincere che siccome la situazione è peggiorata allora occorrono misure purchessia, anche a cazzo di cane, a condizione che ledano un qualche diritto costituzionale, e più lo ledono più le misure sarebbero efficaci. Si chiama normazione “simbolico-espressiva”, ossia quella che non serve un cazzo, però fa tanta scena che si sta facendo qualcosa. Fabio Massimo Nicosia

′′ Sii audace, sii diverso, sii poco pratico, sii qualsiasi cosa che affermerà l’integrità dello scopo e una visione fantasiosa contro i play-it-safers, le creature del luogo comune, gli schiavi dell’ordinario.”
Cecil Beaton – dalla bacheca di Paola Pantoli

Il Papa favorevole alle unioni civili omosessuali perché “sono figli di Dio e hanno diritto a farsi una famiglia”. Nulla in contrario, ma l’argomentazione cristiana è inquietante: anche i pedofili sono figli di Dio, e non hanno diritto a farsi una famiglia. anonimo

Carlo Lottieri ha ragione da vendere sul fatto che in italia c’è una cultura dominante di ispirazione marxista che odia gli imprenditore. Dobbiamo però cambiare completamente il paradigma, non si devono dare aiuti agli imprenditori si devono mettere sullo stesso piano gli statali tagliando il loro stipendio se non lavorano. È l’unico modo perché si uniformi la percezione del rischio della pandemia. Aurelio Mustacciuoli

Fontana, Presidente Regione Lombardia :”Abbiamo deciso di emanare un provvedimento che sia simbolico, che dalle 23 alle 5 di mattina le attività siano chiuse e la gente sia in casa, questo per cercare di dare un colpo ad una delle causa del contagio che è l’assembramento” .Danno l’esempio, con gli sbirri che ti arrestano se ti trovano fuori casa dopo le 23. Sono educativi. (Mauro Gargaglione)

Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l’obbedienza, e d’opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.”
HENRY DAVID THOREAU

Patuanelli dice che si va verso l’abolizione del divieto di licenziamento. Il governo deve aiutare imprese e lavoratori in difficoltà ma non può proseguire con una norma che non può risolvere i problemi. Quella sensazione di stare sotto un tetto con le assi marce, coperto da un metro e mezzo di neve e sentire tremendi scricchiolii sempre più forti. Mauro Gargaglione

La strategia di Conte è di dire ai cittadini, comportatevi come se ci fosse il lockdown, altrimenti faccio il lockdown… Fabio Massimo Nicosia

L’immoralità profonda del dipendente pubblico (e del vecchio pensionato che viene pagato non in ragione di ciò che ha versato) non deriva certo dal fatto di far parte di categorie pagate con le tasse. Tutti i medici sono pagati coi soldi delle tasse in un sistema come quello socialista italiano, i farmacisti vivono di concessioni, lo stesso dicasi dei professori a tutti i livelli e ovunque. E questo vale per moltissime professioni. Solo una persona che non comprende nulla della società in cui viviamo non lo capisce. La vera immoralità profonda del dipendente pubblico viene fuori quando se ne frega del lockdown, quando ritiene di aver ottenuto una sorta di licenza a non occuparsi di nulla di ciò che sta capitando a chi lavora. La vera moralità è un predicato dei fatti, non un’astratta petizione di principio: solo mettendosi nei panni degli altri, come osservatore empatico posso passare giudizi propriamente morali. La vicinanza profonda ai salariati industriali, ai baristi e alle partite IVA che soffrono da mesi potrebbe riscattare la burbanzosa albagia del pubblico dipendente. Marco Bassani

Cosa significa responsabilità?

Non è rilevante che io approvi o non approvi l’omosessualità. Io approvo ogni e qualunque relazione basata sulla volontarietà. Quindi non potrò mai approvare l’uso della forza fisica per punire pratiche volontarie liberamente scelte e condivise. Non approvo parimenti l’obbligo di attenersi a programmi pubblici imposti che prevedano l’insegnamento ai bambini della teoria del gender anche nel caso i loro genitori non siano d’accordo.

Ripeto, non è rilevante come la penso io, è rilevante quanto io sia libero di comportarmi senza obbligare il prossimo a sopportare le conseguenze della mia visione della vita e del mondo. Se i genitori desiderano allevare i loro piccoli sulla base di convinzioni di un certo tipo, devono essere liberi di farlo, l’importante è che i loro figli quando cresceranno, trovino la strada sbarrata nell’applicare ciò che a loro sembra giusto, per mezzo dell’imposizione violenta.

Se è vero che l’educazione plasma le società, una cattiva educazione plasma cattive società. Ma il rimedio è solo uno, insegnare il valore assoluto della libertà di scelta per sè e per gli altri, nel lavoro, nel mercato, nella vita affettiva, nei gusti sessuali, ovunque.

Questo “comandamento” dovrebbe essere la cornice entro cui uno ha il diritto di provare a tramandare ai suoi discendenti ciò che per lui è la scala di valori più alta. Ma se verrà garantita sempre e comunque la libertà di scelta non dobbiamo avere paura che si affermino società degenerate. Questa garanzia implica e giustifica anche l’uso della violenza a scopo difensivo.

Tutto ciò non ha nulla a che fare col relativismo etico. Cosa c’è di più morale ed etico del valore della libertà e della correlativa responsabilità? Che significa responsabilità? Sopportare sulle proprie spalle e su quelle di chi ha scelto di condividerle, le conseguenze delle proprie scelte.

La stanza del garga

by Mauro Gargaglione

Cambio le mie idee molto spesso, mi succede ogni volta che capisco qualcosa in più (Autore: me)

Mauro Gargaglione

Pietro Agriesti

Coordinatore sezione Attualità

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