Ma di preciso, oltre a convincere i tedeschi a stampare moneta e distribuire money for nothing per l’accanimento terapeutico nei confronti dei sistemi statali dell’Europa calda, qualcuno saprebbe dirmi cosa ha fatto?
Ho capito. Dato che un romano ha convinto i tedeschi a fare gli italiani, può darsi che questi sia in grado di convincere gli italiani a fare i tedeschi. E così, di favola in favola non si affronta con coraggio una fine orrenda e si va avanti verso un orrore senza fine. (Marco Bassani)

“Da Ragione Critica. In un anno vi siete bevuti:

  • I cinesi che muoiono per strada in preda alle convulsioni
  • Il plexiglas in spiaggia
  • Le onde del mare che, infrangendosi sugli scogli, spargono il virus in un aerosol contagioso
  • Che chi ha la zeppola è più contagioso
  • Che certi dialetti sono più contagiosi
  • Gli Stati Generali (!)
  • L’asfalto da sanificare
  • Le spiagge (!) da sanificare
  • Il virus contagioso a orari
  • Il virus che contagia nel tragitto dall’ingresso al tavolo o dal tavolo alla cassa ma non al tavolo
  • Il virus che contagia in piedi ma non da seduti
  • Il virus che si annida nei testicoli
  • Il virus che contagia di più quelli alti oltre 1,80
  • Le varianti di paesi invisi all’UE (attendiamo quella bielorussa)
  • La Cina ci sta aiutando
  • Il paziente 1 che non era il paziente 1
  • Le mascherine non ci sono e quindi non servono ma ora ci sono e quindi servono
  • Gli assembramenti nemmeno con la mascherina, a meno che tu non sia un giornalista o un politico
  • La mascherina solo a favore di telecamera
  • Di non prendere FANS per prevenire una sindrome infiammatoria
  • Di curarvi a Tachipirina
  • Il virus che si propaga se tiri lo sciacquone
  • Il virus che si propaga tramite le flatulenze
  • Il virus sui surgelati
  • I militari fra la gente che poi si è ammesso essere usati come propaganda
  • Che la stampa dia notizie vere quando prende soldi per promuovere le notizie sul Covid
  • Che un DPCM valga più della legge
  • Che si possa vivere in emergenza a vita
  • Che un vaccino vi salverà
  • Che la vita sia sopravvivenza
  • Che le TI sono piene per il virus e non per il taglio dei posti letto
  • Che Burioni sia uno competente
  • Che bisognava uscire pure con gli occhiali protettivi
  • Che il vento propaga il virus
  • Che uno in uno studio televisivo al chiuso senza mascherina possa dire a uno che sta all’aperto senza mascherina che se non se la mette gli toglie il collegamento senza chiamarla censura
  • Che sia legale non poter vedere i propri parenti e non sapere che fine facciano e non poter vedere in che condizioni sono quando vengono dichiarati morti e messi nelle bare
  • Il papa e la sua sceneggiata di Pasqua
  • Il papa e la sua sciatalgia a Natale
  • I banchi a rotelle
  • L’influenza scomparsa grazie a distanziamento e mascherine
  • Il Covid che continua a esserci perché non si rispetta il distanziamento e non si portano le mascherine
  • Che sia meno pericoloso per un anziano fare la fila fuori al freddo, con la pioggia o con la neve in attesa di entrare alla posta o al supermercato
  • Che stare in casa faccia meglio che uscire
  • La sanificazione dei cimiteri
  • Che è normale essere inseguiti da un drone
  • Che in sei è sicuro, in sette no
  • Che se metti la mascherina in macchina da solo, è una forma di galateo
  • La mascherina anche in casa
    Mi sono stancato di continuare, non immaginavo di arrivare a scrivere un elenco tanto lungo, e potrebbe andare avanti ancora…
    (Melody Shanti)”
  • Poi ognuno tragga le conclusioni che crede e chi ha ancora un cervello “libero” lo usi. (Leonardo Facco)

Un tizio ha fatto 20 € di benza con la carta di credito in 3 rate da 5€ e 2 da 2.5€.
Per il cazzback di stato. Il Governo più amato dai barboni 😍 (Francesco Tedeschi)

E così, appena dopo l'”insediamento” del “presidente” Biden, avvengono i “miracoli”.
Lockdown che si tolgono (anche in Italia si comincia a parlare di quasi tutte le regioni gialle), test dell’OMS che cambiano, idrossiclorochina che funziona.

Ma era un “virus”, vero? Non una questione politica, giusto?

Gli eventi messi in moto nel 2020 non sono ancora conclusi. Ci saranno sorprese. Ma nulla potrà eguagliare la sorpresa di aver scoperto quanti possano credere che la chiusura di attività, il divieto di assembramento, l’obbligo di mascherine possano avere a che fare con la “protezione della salute”. (Maria Missiroli)

Hanno deciso di mettere il bollino rosso ai cartoni Disney, Dumbo, Peter Pan, Aristogatti, mentre un uomo transgender può gareggiare in mezzo a sole donne e si incentivano i bambini a cambiare sesso.
Con il fanatismo ecologico indirizzano forzatamente settori economici e ne aboliscono di vitali distorcendo il libero mercato.
La libertà di spostarsi, di viaggiare, di riunirsi, di fare impresa è soppressa in nome del virus, con la distruzione delle economie, dei rapporti umani, dello studio, della civiltà.
Un manipolo di uomini decide per milioni di persone attraverso l’accentramento del potere dei governi ed il condizionamento mediatico. (Elena vigliano)

Reuters- “Vuol sapere perché sono morte tutte queste persone nella Bergamasca? L’unico motivo è la carenza di assistenza primaria, la gente è morta perché i medici non sono andati a visitare i pazienti per settimane. Punto”.
Riccardo Munda, 38 anni, è medico di base a Selvino, in Val Seriana, e dal 13 marzo sostituisce anche un collega che prima si è ammalato e poi è andato in pensione, a Nembro.
Precisa che non intende affatto gettare la croce addosso ai colleghi, anche perché dopo che centinaia di medici di famiglia si sono ammalati e decine morti, è stata la stessa Regione Lombardia ad aver dato disposizione che, in assenza di mascherine disponibili, non uscissero per le visite domiciliari.
Ma la sua testimonianza offre un punto di vista che fa apparire l’enfasi sulla rincorsa ai posti di terapia intensiva quasi un’illusione ottica.
“Tutta questa corsa a costruire ospedali da campo, a realizzare sempre nuovi posti di terapia intensiva – precisa il dottor Munda – La gente semplicemente non deve arrivare al punto di aver bisogno di terapia intensiva, va visitata e seguita tempestivamente dai medici di assistenza primaria. Sono queste le strutture sul territorio che vanno rafforzate. Con misure di protezione adeguate per questi sanitari, per metterli in condizione di fare il loro lavoro”.
VISITARE, VISITARE, VISITARE
Nelle prime tre settimane di marzo, continua il medico, “molti pazienti sono stati lasciati al loro destino. Lasciati a casa con una terapia impostata”.
“Ma se questa terapia non viene verificata da un medico che va a visitare, che la modifica se è il caso o programma una terapia di supporto… Se tutto questo non avviene, i pazienti muoiono”.
“Sa invece quanti morti di polmonite ho avuto fra tutti i miei mutuati di Selvino dall’inizio di questa epidemia? Zero. Neanche uno, e ho 700 assistiti in un paese di meno di 3.000 anime investito da questa infezione”.
“E sa perché? Non perché sono più bravo, io sono solo un medico di paese – sottolinea – Semplicemente perché sono andato a visitarli. Esco a visitare tutti i giorni. Inizio la terapia ai primi sintomi, la modifico se serve, li seguo giorno dopo giorno. Tutto qua”.
Quando il medico FA IL MEDICO. (da un post di Giovanni Strani)

Non credo ci siano più i tempi per una rivoluzione culturale liberale. Oggi la cosa più auspicabile è un movimento popolare populista antisistema gestito da autentici liberali che combattano fino alla morte. Il “gestito da autentici liberali” è una scommessa non banale, ma non credo ci sia altra alternativa.

Spesso i critici della scuola austriaca lamentano il fatto che in essa non si faccia ricerca. Questa gente non sa che quelli che c’hanno provato seriamente sono stati ricattati e intimiditi.

Invece di proferire scemenze leggere “The Structure of Scientific Revolutions” (Kuhn). (F. Simoncelli)

Anche per Hobbes i semicolti sono peggio degli analfabeti funzionali:
“Tutte le opinioni false e senza senso rendono quegli uomini che traggono la loro istruzione dall’autorità dei libri e non dalla propria meditazione, tanto al di sotto della condizione degli ignoranti, quanto quelli dotati di vera scienza ne sono al di sopra.
Infatti, tra la vera scienza e le dottrine erronee, l’ignoranza sta nel mezzo” (Leviatano, IV. Della Parola). (F.M.Nicosia)

Oggi su web solo pubblicità di scarpe. Vagonate di Sneakers. Forse Facebook ci esorta a uscire di casa. Lotta politica subliminale allo statalismo. (AM)

Pietro Agriesti

Coordinatore sezione Attualità

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