Dovremmo instaurare un giorno della memoria per questa fine decade. Per non dimenticare.
Un governo operoso di novelli aruspici che studiando i grafici con l’ R e i morti del giorno discute animatamente se la messa di natale deve essere anticipata alle 22 e se al cenone devono sedere in 6 o in 8. Che sceglie nuove palette di colori per ogni regione, e ora frena con un divieto, ora spinge con una piccola concessione. Tira una leva, preme un bottone; un piccolo coprifuoco qui, una nuova autocertificazione là; una patente di immunità a nord del po, un certificato di vaccinazione nelle isole.
Fatto. A posto così.
E noi lì, come d’autunno sugli alberi le foglie a pendere dai decretini di questi mentecatti.
Per questa notte di Natale di fine decade, una notte nera con le stelle nere, mi consola la speranza di una grazia ricevuta, uno tsunami di merda che li seppellisca tutti.

Enemy of the State

by Aurelio Mustacciuoli & friends

Questa rubrica raccoglie voci critiche all’espansione statale e alla progressiva sempre maggiore invadenza nelle nostre vite con conseguente restrizioni dei diritti diritti e delle libertà. La rubrica si ispira alla figura del filosofo Murray Newton Rothbard, the “Enemy of the State” per eccellenza.

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