Alcuni ragazzetti stronzi di Manchester tirano pietre su un isolotto dove una coppia di cigni sta covando le uova e ne distruggono 3 su 6. Altre due vengono mangiate da un cane randagio. A quel punto il cigno maschio, probabilmente per troppo stress, se ne va abbandonando la femmina e andando a rompere quel legame che tra i cigni è spesso per tutta la vita.
Pochi giorni dopo trovano la femmina cigno accasciata nel suo nido, a fianco dell’unico uovo rimasto, morta. Gli esperti dicono che probabilmente non ha resistito al dolore ed è morta di crepacuore, per la distruzione del nido e per l’abbandono del compagno.
Non posso che augurarmi che possa prendersi la sua vendetta spedendo all’altro mondo decine di bipedi stronzi dall’isola di Tuonela.
(Fonte Dagospia)
“Cigno è candido, sanza alcuna macchia e dolcemente canta nel morire; il qual canto termina la vita”.
(Leonardo da Vinci.)

Controcorrente

by Elisabetta Scarpelli

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