La satira va difesa SEMPRE

Non esiste “Charliebdo va bene se piglia per culo gli allahalbar e però che stronzi se ironizzano sul ponte di Genova”
Io non sarò mai ipocrita su questo punto.
Peraltro la Divina Commedia, l’opera per cui tale Dante Alighieri è considerato il sommo poeta, è una opera SA TI RI CA, con cui Dante dice peste e corna dei personaggi politici del suo tempo, e non è che fossero gradevoli le fini che gli faceva fare all’inferno.
La satira va difesa SEMPRE, pure quando è eccessiva, quando è sgradevole, quando ironizza sulle traggedie, quando è FEFFIFTA, quando prende di mira questa o quella minoranza.
La stessa parola “Caricatura” significa caricare, ampliare, esagerare, i difetti, o presunti tali, di qualcuno.

NON E’ UNA COSA NEGOZIABILE. Non esiste “si però il terremoto dell’aquila”, non esiste “si però sta cosa non si dice”, non esiste “e però te le vai a cercare”.

La satira va difesa SEMPRE. Se non arrivate a capire questo concetto è un problema vostro.

Se si pensa che ci debbano essere limiti alla satira, significa essere già in dittatura.

p.s. se stai per commentare qualcosa del tipo “se offendi mia madre ti do un bugno” non hai capito nu cazz
p.p.s. se sei in disaccordo, semplicemente sei una persona che accetta un certo grado di dittatura, e che stupidamente si illude di stare sempre dal lato giusto del fucile, e quindi di mancare delle minime basi di storia, pure se te la tiri da intellettuale che vota dalla parte giusta.

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