Propongo un interessante saggio di Yoram Hazony, The Challenge of Marxism sulle sfide del liberalismo di fronte al ritorno dell’ideologia marxista, che sembra oggi godere di ottima salute. Una bella traduzione la trovate su Miglioverde al seguente link.
Provocatoriamente ho chiamato il mio post The Challege of Liberalism, perché suggerisco una diversa chiave di lettura del saggio originale.
Ritengo infatti che il liberalismo dovrebbe adottare le stesse tecniche che il marxismo usa da sempre con successo: ovvero la lotta di classe.
Individuare classi sociali in termini di oppressore e oppresso, con lo stato che diventa strumento della classe che opprime, è una narrazione che può essere usata con efficacia dai liberali.
Le classi oppresse sono quelle sulle cui spalle vive la classe che opprime, ovvero i parassiti (*). E i parassiti sono una categoria che prospera grazie allo stato che è il principale motore di crescita di questa classe.
Ben venga quindi la lotta degli oppressi contro gli oppressori. I liberali devono smettere di essere i lacchè dei marxisti e iniziare una vera e propria rivoluzione usando le loro armi.
Questa impostazione teorica e strategica è stata sviluppata nel bel libro di Cristian Merlo Parassitismo politico e lotta di classe edito da Leonardo Facco Editore di Guglielmo Piombini.
Politicamente tale strategia è stata fatta propria da Forza Guardiana che si pone l’unico obiettivo di ridurre la Spesa Pubblica per limitare gli spazi della politica e il relativo parassitismo indotto.
Il libro di Merlo può essere acquistato al seguente link.
(*) I parassiti sono tutti quei dipendenti nel pubblico, e nel privato colluso col pubblico, il cui salario è superiore all’utilità del loro lavoro, valutata con il salario che sarebbero in grado di ottenere sul libero mercato per il loro lavoro così come lo svolgono attualmente (e quindi con le inefficienze ivi contenute). Ovviamente i percettori del reddito di cittadinanza sono i primi in quanto l’utilità prodotta in cambio del reddito percepito è zero.

Editoriali

by Autori Vari

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