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Quel signore era …

Quel signore era …
Nonostante una vita dedicata a fare del bene al prossimo, Elsa era emozionata davanti al compito al quale non aveva saputo dire di no: salvare il paese. Nella conferenza stampa, al momento di dire che ci sarebbero stati dei sacrifici, Elsa, caratterizzata da un cuore gentile, non poté resistere e proruppe a piangere.
Finita la conferenza stampa l’algido ser Loden si allontanó salutandola a malapena, ed Elsa rimase sola e disperata nella sala delle conferenze stampa.
Fu allora che un uomo distinto, che aveva pazientemente atteso che tutti i giornalisti uscissero, si alzò dal suo posto in ultima fila, si avvicinò al banco, e sussurró “Perché piangi Elsa? Non li devi mica fare tu i sacrifici!”
Elsa fu come illuminata, e disse “Cazzo é vero! Cazz me ne fott ammé”
Elsa fece per rivolgersi a quell’uomo distinto ma lui si era già dileguato.
Quell’uomo distinto era Mario Draghi

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